Uno dei metodi più rapidi ed efficaci per guadagnare diventando socio di un azienda è Investire in azioni. Significa diventare socio dei migliori business esistenti, con una quota del tuo capitale potrai fare parte di ogni azienda che desideri, valutarne le potenzialità di crescita, e beneficiare attivamente dei profitti e delle menti più brillanti del settore.
Senza ulteriori indugi, muoviamo insieme i primi passi in questo asset fondamentale che affascina ogni investitore con questa guida introduttiva
Perchè Investire in azioni
Investire in azioni è la forma di investimento più diffusa e immediata, acquistando una quota di azioni, compri un pezzettino di quella azienda, con tutti i diritti e gli oneri del caso, strutturare un investimento in azioni è un processo che va curato e gestito con attenzione.
l'investimento in azioni ti consente alti guadagni, ma è tutto correlato al rischio di perdita del capitale, elemento imprescindibile di ogni investimento.
In questo articolo ti spiegheremo cos’è, come funziona e quanto si guadagna iniziando ad investire in azioni, analizzeremo i problemi e le sfide che si possono incontrare.
Ti consigliamo di leggere anche il nostro precedente articolo sulla pianificazione finanziaria, per capire come definire i tuoi obiettivi e le tue risorse, perché lo ricordiamo , investire sulla propria cultura è il capisaldo per ottenere la prosperità finanziaria.
Cosa vuol dire investire in azioni
Come abbiamo anticipato, investire in azioni significa acquistare una parte del capitale di una società quotata in borsa,
Con il nostro investimento offriremo all'azienda della liquidità necessaria a crescere e prosperare, in cambio mireremo ad ottenere un rendimento dal suo andamento nei mercati finanziari.
Le azioni sono dei titoli di proprietà che di fatto garantiscono al possessore alcuni diritti:
- Il diritto di voto nelle assemblee degli azionisti
- Il diritto di partecipare agli utili della società (dividendi) e aumenti di valore del titolo
- Il diritto di preferenza nell’acquisto di nuove azioni in caso di aumento di capitale ( generalmenre le aziende in difficoltà scelgono questa soluzione)
Essendo un socio dell'azienda che andrai a comprare, oltre ai guadagni sarai esposto anche ai rischi di impresa, in alcuni casi molto nefasti potresti vedere l'investimento azzerarsi.
Le azioni sono negoziate sul mercato azionario, ovvero il luogo dove si incontrano la domanda e l’offerta di azioni.
I principali segmenti del mercato azionario italiano sono
- il Mercato Telematico Azionario (MTA), dove sono quotate le società più grandi e importanti.
- il Mercato Alternativo del Capitale (MAC), dove sono quotate le società di piccola e media dimensione.
- l’AIM Italia, dove sono quotate le società innovative e ad alto potenziale di crescita.
Caratteristiche principali delle azioni
1. Nome (Ticker)
La principale caratteristica di un azione è il nome , l'isin o ticker , sono il codice fiscale di un azione
2. Dimensione
La Capitalizzazione di mercato è la dimensione in termini di valore economico dell'azienda, può essere : Small, Mid o Large CAP
3. Settore
Settore dove opera l'azienda che si sta valutando di acquistare, come sempre vale la regola di diversificare i propri settori
4. Liquidità
- La liquidità è la "forza" con cui un azienda viene negoziata sui mercati,
- Un titolo poco liquido non è molto scambiato e quindi difficile da vendere, potrebbe capitare su cifre un pò più corpose che la vendita venga frazionata in più eseguiti
Come funziona l'investimento in azioni
Dopo essere riuscito a Sviluppare la propria pianificazione Finanziaria personale e chiarito la gestione del proprio patrimonio occorre:
Il primo passo:
Aprire un conto di trading presso un intermediario finanziario, come una banca, una società di investimento o una piattaforma online. Il conto di trading permette di accedere al mercato azionario e di effettuare le operazioni di acquisto e vendita delle azioni. Il conto di trading ha dei costi, come le commissioni, le spese di gestione, le imposte e le tasse.
Il secondo passo :
Stabilire la metodologia di analisi dei titoli:
L’analisi fondamentale: Si basa sullo studio dei dati economici e finanziari della società, che vengono rilasciati su siti specializzati del settore o su tools specifici, lo scopo è individuare aziende sottovalutate e con margini di crescita non prezzati dal mercato.
L’analisi tecnica: Si basa sull’osservazione dei grafici e degli indicatori statistici del prezzo e del volume delle azioni, per individuare i trend, i supporti, le resistenze e i segnali di ingresso e uscita dal mercato. L’analisi tecnica cerca di prevedere l’andamento futuro delle azioni in base ai modelli e alle regolarità del passato.
Il terzo passo
- Scegliere le azioni da acquistare*, in base alla propria strategia di investimento, al proprio profilo di rischio e ai propri obiettivi. Ci sono diversi criteri per valutare le azioni, come il prezzo, il dividendo, il rapporto tra prezzo e utili (P/E), il rapporto tra prezzo e valore contabile (P/B), il rendimento sul capitale investito (ROE), ecc.
Il quarto passo :
Eseguire le operazioni di acquisto e vendita delle azioni, tramite il conto di trading, seguendo le proprie decisioni e le proprie regole. Le operazioni di acquisto e vendita delle azioni possono essere di diversi tipi, a seconda della durata, della modalità e della finalità.
Come scegliere le azioni
Ci sono centinaia di parametri necessari a visualizzare l’andamento di un azione, questi indicatori sono una sorta di esami del sangue che l’azione presenta al suo medico, l’analista fondamentale ( o l’investitore) , ha lo scopo di analizzare e decifrare lo stato di salute dell’azienda che ha di fronte, contestualizzando i vari parametri che vengono offerti dalle piattaforme di dati e analisi finanziaria.
I criteri di selezione delle azioni sono vari e dipendono dalla strategia di investimento, dal profilo di rischio e dagli obiettivi di ciascun investitore. Tuttavia, esistono alcuni parametri comuni che possono aiutare a valutare la qualità e il potenziale di crescita di un’azione, che possono essere visualizzati su siti specializzari come:
Le principali metriche di valutazione delle azioni
La capitalizzazione
Indica il valore di mercato di una società e la sua dimensione. In generale, le società con una capitalizzazione elevata sono più stabili, liquide e affidabili, mentre quelle con una capitalizzazione bassa sono più volatili, rischiose e potenzialmente possono aumentare di valore maggiormente
Rendimento del capitale
Il rendimento del capitale, che misura la redditività di una società in rapporto al suo patrimonio netto. Un rendimento del capitale elevato indica una maggiore capacità di generare utili e di remunerare gli azionisti. Il rendimento del capitale si calcola come il rapporto tra l’utile netto e il patrimonio netto, ed è espresso in percentuale
Rapporto prezzo utili
Il rapporto prezzo/utili, che indica il rapporto tra il prezzo di un’azione e l’utile per azione. Un rapporto prezzo/utili basso indica che un’azione è sottovalutata o che ha una forte crescita degli utili prevista, mentre un rapporto prezzo/utili alto indica che un’azione è sovravalutata o che ha una bassa crescita degli utili prevista.
Rapporto prezzo valore
Il rapporto prezzo/valore contabile, che indica il rapporto tra il prezzo di un’azione e il valore contabile per azione. Il valore contabile per azione è il patrimonio netto diviso per il numero di azioni. Un rapporto prezzo/valore contabile basso indica che un’azione è sottovalutata o che ha una forte crescita del patrimonio prevista, mentre un rapporto prezzo/valore contabile alto indica che un’azione è sovravalutata o che ha una bassa crescita del patrimonio prevista.
Beta
Il beta, che indica il grado di sensibilità o nervosismo tra il rendimento di un’azione e quello del mercato di riferimento. Un beta maggiore di 1 indica che un’azione è più sensibile alle variazioni del mercato e ha un rischio più elevato, mentre un beta minore di 1 indica che un’azione è meno sensibile alle variazioni del mercato e ha un rischio più basso.
Rendimento da dividendi
Il rendimento da dividendi, che indica la percentuale di reddito che un’azione distribuisce agli azionisti sotto forma di dividendi. Un rendimento da dividendi elevato indica che un’azione ha una buona capacità di generare flussi di cassa e di remunerare gli azionisti, mentre un rendimento da dividendi basso indica che un’azione ha una scarsa capacità di generare flussi di cassa o che reinveste gli utili per crescere.
N.B : Questi sono solo alcuni dei criteri di selezione delle azioni, generici e non contestualizzati, difatti occorre una valutazione più profonda delle aziende e del contesto macroeconomico per capire se un azienda in un determinato periodo economico ha margini di crescita o se è su un "picco".
Ci sono centinaia di strategie legate alle metriche di analisi fondamentale, fortunatamente ci viene in soccorso l'AI , con diversi TOOLS di analisi fondamentale un esempio interessante è Simply Wall St.
Portafoglio azionario
Arriviamo quindi alla creazione del portafoglio azionario:
Ma cos'è il portafoglio azionario?
E' un insieme di azioni di diverse società, scelte in base a una strategia di investimento. Il portafoglio azionario ha lo scopo di diversificare il rischio e ottimizzare il rendimento, sfruttando le opportunità offerte dal mercato. Per creare e gestire un portafoglio azionario, è necessario definire gli obiettivi, il profilo di rischio, il budget, il periodo di investimento e i criteri di selezione delle azioni. Inoltre, è importante monitorare costantemente il portafoglio, per verificare la sua performance e apportare eventuali modifiche.
FAQ: Quanto si guadagna investendo in azioni?
Il rendimento di un investimento in azioni dipende da diversi fattori, come il prezzo di acquisto e di vendita delle azioni, i dividendi ricevuti, i costi sostenuti, il tempo di detenzione, il rischio assunto, ecc. Non esiste una formula unica per calcolare il rendimento di un investimento in azioni, ma si possono usare alcune approssimazioni, come il rendimento percentuale semplice o il rendimento percentuale annuo.
Calcolare il rendimento percentuale semplice
Il rendimento percentuale semplice si ottiene dividendo la differenza tra il prezzo di vendita e il prezzo di acquisto delle azioni, sommata ai dividendi ricevuti, per il prezzo di acquisto delle azioni. Per esempio, se si acquistano 100 azioni di una società a 10 euro l’una, e si vendono a 12 euro l’una dopo aver ricevuto un dividendo di 0,5 euro per azione, il rendimento percentuale semplice.
Formula Excel:
Inserisci il Prezzo di Acquisto per azione in una cella (ad esempio A2).
Inserisci il Prezzo di Vendita per azione in un’altra cella (ad esempio B2).
Inserisci il Dividendo per Azione ricevuto in un’altra cella (ad esempio C2).
Inserisci il Numero di Azioni in un’altra cella (ad esempio D2).
Nella cella dove desideri visualizzare il rendimento percentuale (ad esempio E2), inserisci la formula:
=((B2-A2)*D2+(C2*D2))/(A2*D2)*100.
Il rendimento percentuale annuo si ottiene elevando il rendimento percentuale semplice alla potenza inversa del numero di anni di detenzione delle azioni, e sottraendo 1. Per esempio, se si detengono le azioni per 2 anni, il rendimento percentuale annuo è:
Ecco come impostare la formula in EXCEL o FOGLI:
Inserisci l’Importo Investito in una cella (ad esempio A2).
Inserisci la Percentuale di Rendimento in un’altra cella (ad esempio B2).
Nella cella dove desideri visualizzare il valore finale previsto (ad esempio C2), inserisci la formula:
=A2*(1+B2/100).
Questi sono solo due modi semplici per calcolare il rendimento di un investimento in azioni, ma ci sono anche altri metodi più complessi e accurati, come il tasso interno di rendimento (TIR) o il rendimento totale (TR).
Conclusione
Siamo arrivati alla fine di questo articolo, quanto abbiamo indicato non ha la pretesa di essere una guida definitiva, ma piuttosto una descrizione base di ciò che dovrebbero essere i primi passi per un investimento consapevole, introducendoti ad un investimento ponderato,
Il rendimento di un investimento in azioni non è fisso né garantito, ma varia in base alle condizioni del mercato, alla performance della società, alla domanda e all’offerta delle azioni, ecc. In generale, si può dire che investire in azioni offre delle potenzialità di guadagno elevate, ma anche dei rischi altrettanto elevati. Per questo motivo, è importante investire in azioni con criterio, prudenza e consapevolezza.
A presto!