Pianificazione finanziaria: da dove iniziare?

Che cos'è la pianificazione finanziaria?

Che cos'è la Pianificazione finanziaria ?

Per muovere i primi passi nella finanza personale è fondamentale iniziare dalla pianificazione finanziaria; immaginala come una lista delle cose da fare prima di un viaggio, pianificare e progettare il proprio viaggio finanziario .


Vediamo ora gli elementi fondamentali della nostra pianificazione finanziaria:

  • Definire i propri obiettivi economici ( un progetto da realizzare, aiutare i figli, comprare una seconda casa)

  • Analizzare la situazione finanziaria attuale (entrate, uscite, spese ricorrenti, debiti)

  • Progettare una strategia per raggiungere i propri obiettivi.

La pianificazione finanziaria sarà quindi un'importante guida nella gestione delle proprie risorse, e ci aiuterà ad incrementare le opportunità e programmare la realizzazione dei nostri sogni e progetti.

Ma da dove è meglio iniziare la pianificazione finanziaria? Quali sono i passi da seguire? In questo articolo, cercheremo di rispondere a queste domande, fornendo alcuni consigli pratici, semplici e chiari per chi si avvicina per la prima volta al mondo degli investimenti, partendo da zero.

1. Fai un bilancio delle tue entrate e uscite

Il primo passo per avviare la tua pianificazione finanziaria è fare un bilancio delle entrate e uscite, lo puoi fare con EXCEL, oppure con app specifiche per smartphone, oppure con un quadernetto..

scegli il metodo che preferisci,  ma tieni sempre traccia dei tuoi Attivi e passivi.

Caratteristiche base :

  • Quanto guadagni

  • Quanto spendi ogni mese.

  • Spese ricorrenti

  • Spese Extra

  • Saldo di risparmio ( devi sempre avere una percentuale di capitale destinato al risparmio )

budget personale e stato patrimoniale, analisi del bilancio

Che cosa vuol dire Margine di risparmio?

per capire se hai equilibrio tra spese e entrate, devi mettere nero su bianco la  situazione finanziaria, ti  consente di avere una visione chiara delle risorse disponibili, consentendoti di capire come gestire ed organizzare il tuo patrimonio.

Non devi diventare maniaco della contabilità L’importante è  registrare con precisione e regolarità tutte le tue entrate e uscite, suddividendole per categorie (es. stipendio, affitto, bollette, cibo, trasporti, divertimento, risparmio, etc.).

Una volta fatto il bilancio, potrai calcolare il tuo saldo mensile, ovvero la differenza tra le tue entrate e le tue uscite a questo punto potrai essere in tre condizioni:

  • Se il tuo saldo è positivo, significa che riesci a risparmiare una parte del tuo reddito.

  • Se il tuo saldo è negativo, significa che spendi più di quanto guadagni e che sei in deficit.

  • Se il tuo saldo è nullo, significa che vivi alla pari e che non hai margine di risparmio.

Il margine di risparmio è fondamentale per poter capire Come Investire i tuoi risparmi

Per risparmiare ci sono numerose tecniche e stratagemmi, il consiglio principale che posso darti è: Pianifica un trasferimento ricorrente all'inizio del mese ( o quando ricevi le tue entrate principali), diventerà un operazione automatica e presto non ci farai più caso.

Per quanto L'Italiano sia scaramantico, un aspetto che si sottovaluta nella pianificazione finanziaria e che andrebbe valutato correttamente è pianificare l'aspetto previdenziale.

Analizza e pianifica la Protezione previdenziale tua e dei tuoi cari

2. Verifica se sei protetto dagli  inconvenienti

Immagina se tu domani subissi un infortunio o peggio la morte, e se fossi l'unico a produrre reddito, i tuoi cari per quanto potrebbero sostenere le spese periodiche fisse e quelle  quotidiane?

  • Valuta di acquistare una polizza vita e infortuni 

  • Se ne hai già che tipo di polizze sono? sono sovradimensionate o sottodimensionate?

  • Ho polizze miste con parti anche di investimento?  ricorda: lo scopo è quello di PROTEGGERE

Queste domande potrebbero già risolvere i tuoi problemi futuri .

Il terzo passo per iniziare una corretta pianificazione finanziaria è Stabilire i tuoi obiettivi finanziari, ovvero cosa vuoi ottenere con il denaro.

Una corretta pianificazione finanziaria necessita di stabilire i propri obiettivi in ordine di importanza

3. Stabilisci i tuoi obiettivi finanziari

Gli obiettivi finanziari possono essere di varia natura e dipendono dalle tue esigenze, aspirazioni e valori. Alcuni esempi di obiettivi finanziari sono:

  • Creare un fondo di emergenza, ovvero una riserva di denaro da usare in caso di imprevisti o difficoltà economiche

  • Pagare i debiti, ovvero liberarsi da eventuali prestiti, mutui, carte di credito o altre forme di indebitamento

  • Acquistare una casa, una macchina, un viaggio o un altro bene o servizio di tuo interesse

  • Finanziare la tua istruzione, quella dei tuoi figli o di altre persone a te care

  • Prepararti alla pensione, ovvero garantirti un reddito adeguato quando smetterai di lavorare

  • Sostenere un progetto  (causa sociale, una nuova attività lavorativa)

  • Aumentare il tuo patrimonio, ovvero far crescere il tuo denaro nel tempo

  • Ridurre la quantità di tempo a lavoro, in modo da aumentare la libertà di fare ciò che si vuole 

  • Vivere di Rendita 

Per stabilire i tuoi obiettivi finanziari, devi essere realistico, specifico e misurabile (i famosi obiettivi S.M.A.R.T.).

Devi anche assegnare una priorità, una scadenza e una cifra a ciascun obiettivo. In questo modo, emotivamente sarai motivato e il tuo cervello farà tutto quello che sarà necessario per raggiungerli, avrai un approccio diverso,  potrai monitorare i tuoi progressi e valutare se sei in linea con il tuo piano.

Il quarto  passo per la pianificazione finanziaria è definire il tuo profilo di rischio, ovvero quanto sei disposto a rischiare per ottenere un determinato rendimento.  Il profilo di rischio dipende da diversi fattori, tra cui:

Il rischio fa parte di ogni investimento, e dovrà diventare un aspetto da analizzare e gestire

4. Definisci il tuo profilo di rischio

  • La tua età, ovvero il tempo che hai a disposizione per raggiungere i tuoi obiettivi

  • La tua situazione finanziaria, ovvero il tuo reddito, il tuo patrimonio, le tue spese e i tuoi debiti

  • La tua personalità, ovvero il tuo carattere, le tue emozioni, le tue esperienze e le tue conoscenze.

In generale, si può dire che esistono tre tipi di profilo di rischio: 

  • Conservativo: In questo profilo si predilige un approccio più sicuro e meno rischioso, scegliendo quindi investimenti a basso rischio e basso rendimento, come i conti di deposito, i titoli di stato o le obbligazioni. 

  • Moderato: Con un profilo moderato andremo a ricercare equilibrio tra rischio e rendimento, e quindi si tende a scegliere investimenti a medio rischio e medio rendimento, come i fondi comuni o ETF, le azioni o le materie prime. 

  • Aggressivo: Un profilo aggressivo è quello di chi punta al massimo rendimento, a costo di assumersi un alto rischio, e quindi sceglie investimenti ad alto rischio e alto rendimento, come i derivati, le criptovalute o le opzioni.

Per definire il tuo profilo di rischio, devi:

  1. Valutare attentamente i tuoi obiettivi,

  2. Valutare le tue aspettative,

  3. Valutare la tua tolleranza al rischio

  4. Valutare la tua capacità di sopportare le perdite.

In questo ci viene in supporto la MIFID   il consiglio in questa fase è sempre quello di  consultare un consulente esperto se non si sa quello che andremo a fare, per avere una stima più precisa.

Se invece l'intenzione è quella di gestire il proprio patrimonio personalmente occorre assolutamente un'ampia fase di studio e approfondimento della materia.

Scegli e segui la tua strategia di investimento, mantendo il timone verso gli obiettivi personali

5. Scegli la tua strategia di investimento

Il quinto passo per la pianificazione finanziaria è scegliere la tua strategia di investimento, individuando quali strumenti finanziari fanno al caso nostro. La strategia di investimento dipende dal tuo profilo di rischio, dai tuoi obiettivi e dal tuo orizzonte temporale, dipende inoltre dalla nostra esperienza e conoscenza dei vari strumenti finanziari e asset allocation .

Una delle strategie di investimento più consigliate per chi parte da zero è il PAC (Piano accumulo capitale).

Un approccio fondamentale all'investimento è la diversificazione, ovvero il principio di non tutto il proprio capitale su un singolo asset, ma di ripartirlo tra varie tipologie di investimento, in modo da ridurre il rischio e aumentare le possibilità di guadagno.

In questo l'investitore è agevolato grazie agli ETF , qui spieghiamo come investire e  cosa sono gli ETF   per poter diversificare i tuoi investimenti a basso costo.

La diversificazione si basa sulla correlazione e decorrelazione, ovvero il grado di dipendenza tra due o più investimenti:

  • Se due investimenti sono positivamente correlati, significa che tendono a muoversi nella stessa direzione.

  • Se due investimenti sono negativamente correlati, significa che tendono a muoversi in direzioni opposte.

  • Se due investimenti sono indipendenti, significa che non hanno alcuna relazione tra loro.

L’ideale è avere un portafoglio composto da investimenti poco o negativamente correlati (decorrelati), in modo da compensare le eventuali perdite con i guadagni.

  • L'allocazione degli asset, ovvero la ripartizione del proprio capitale tra le diverse classi di investimento, deve essere pianificata in anticipo, sulla base delle caratteristiche e necessità dell'investitore.

  • L’allocazione degli asset dipende dal profilo di rischio e dall’orizzonte temporale. In generale, si può dire che più si è disposti a rischiare e più si ha tempo a disposizione

Orizzonte temporale lungo: Gli  investimenti a lungo termine e ad alto rendimento, come le azioni sono da prediligere .

Orizzonte temporale di breve: Viceversa, più si è prudenti e più si ha bisogno di liquidità, più si può puntare su investimenti a breve termine e a basso rischio, come il denaro, conti deposito o Obbligazioni di breve.

Per scegliere la tua strategia di investimento, devi fare una ricerca approfondita sulle caratteristiche, i vantaggi e gli svantaggi delle diverse opzioni disponibili, confrontando i costi, i rendimenti, i rischi e le tasse.

Puoi anche seguire le raccomandazioni di consulenti finanziari che ti possano guidare nella pianificazione , oppure se sei appassionato: riviste, siti web o applicazioni dedicate, ma sempre con spirito critico e responsabile.

Monitorare e ribilanciare i propri investimenti, per mantenere sempre costanti le proprie asset allocation

6. Monitora e aggiorna il tuo piano

Il sesto e ultimo passo per la pianificazione finanziaria è monitorare e aggiornare il tuo piano,

Periodicamente occorre analizzare tutta la tua situazione Finanziaria e di investimento, 

verificando se le tue posizioni attive e le condizioni finanziarie sono cambiate, in questo caso occorre rivalutare se aumentare o ridurre i propri investimenti.

Il monitoraggio e l’aggiornamento del piano sono importanti perché ti permettono di:

  • Valutare se stai rispettando il tuo bilancio, risparmiando abbastanza e investendo saggiamente

  • Adattare il tuo piano alle variazioni della tua situazione finanziaria, personale e del mercato

  • Correggere eventuali errori, inefficienze o deviazioni dal tuo piano

  • Sfruttare nuove opportunità, benefici o incentivi che si presentano

  • Mantenere alta la tua motivazione, la tua fiducia e la tua soddisfazione

Per monitorare e aggiornare il tuo piano, devi:

  • Controllare regolarmente il tuo saldo, il tuo portafoglio e i tuoi rendimenti

  • Confrontare i tuoi risultati con i tuoi obiettivi e le tue aspettative

  • Rivedere periodicamente il tuo profilo di rischio e la tua strategia di investimento

  • Apportare le modifiche necessarie, in modo graduale e ponderato

  • Chiedere il parere di un esperto, se necessario

Conclusione

In questo articolo, abbiamo visto cos’è la pianificazione finanziaria e come iniziare a farla, seguendo cinque passi fondamentali:

  1. Fai un bilancio delle tue entrate e uscite

  2. Verifica se sei protetto dagli inconvenienti

  3. Stabilisci i tuoi obiettivi finanziari

  4. Definisci il tuo profilo di rischio

  5. Scegli la tua strategia di investimento

  6. Monitora e aggiorna il tuo piano

La pianificazione finanziaria è un processo dinamico, continuo e personalizzato, che richiede impegno, disciplina e responsabilità, non occorre un lavoro continuativo, ma piuttosto mirato nel tempo.

I benefici che ne derivano sono enormi, sia in termini economici che in termini di qualità della vita.

Se vuoi iniziare la tua pianificazione finanziaria, non rimandare. Inizia oggi stesso, seguendo i consigli che ti abbiamo dato.

Chiedi aiuto al tuo consulente finanziario, o se vuoi fare da solo non rischiare il capitale senza sapere cosa fai, inoltre studia e sii curioso.

Vedrai che con il tempo, la tua situazione finanziaria migliorerà, i tuoi obiettivi si avvicineranno e i tuoi sogni si realizzeranno.