Introduzione
Il fondo di emergenza, è uno strumento fondamentale ed alquanto sottovalutato nella gestione della finanza personale, perchè spesso lo liquidiamo come sinonimo di “Salvadanio”, ma in realtà è molto di più,
il fondo di emergenza è il denaro che ti potrà togliere dall'impiccio di tutte quelle sorprese che inevitabilmente la vita ti offre, sorprese che spesso e volentieri non sono molto piacevoli, che siano una multa, un danno o spese mediche, occorre essere pronti e organizzati.
Crearlo non è una scelta facoltativa, ma fa parte di una strategia più ampia di Investimento e finanza personale.
A proposito! ti consiglio una lettura del nostro articolo introduttivo alle basi della pianificazione finanziaria, percorso molto importante nella gestione e organizzazione delle proprie risorse finanziarie, un tassello dopo l'altro ti consentiranno di diventare un abile gestore del tuo patrimonio Finanziario .

Cos’è in concreto il fondo di emergenza?
Si tratta di capitale, messo da parte con parsimonia, in uno strumento finanziario liquido e facile da "svincolare" in caso di emergenza, questo è un tassello FONDAMENTALE, la tempestività di rimborso è l'aspetto più importante, che servirà all'occorrenza in caso di emergenza a coprire spese inaspettate, senza dover contrarre debiti a tassi salati, che spesso e volentieri peggiorano la nostra condizione finanziaria.
Per evitare di mantenere il capitale fermo ed infruttifero, andremo a sfruttare alcuni strumenti adatti, non andremo a utilizzare strumenti complicati o lenti nel rimborso, anche perchè si perderebbe il senso del fondo stesso.
Ricordiamoci che:
Nel fondo di emergenza non andranno inseriti tutti i nostri averi, ma la parte necessaria a traghettarci in porti finanziari più sicuri e stabili.
Il fondo di emergenza non va investito, ma va solo protetto dall'inflazione
Devi essere in grado di recuperare sul tuo conto corrente la cifra entro pochi giorni, non pensare di investire con strumenti rischiosi il capitale destinato al fondo di emergenza : "perchè si guadagna di più e sono soldi buttati".
Ti spiego perchè: supponiamo che tra 2 giorni la tua vettura si rompa, o magari fossi obbligato a dover pagare una multa o il tuo condominio dovesse decidere di deliberare nuove spese per migliaia di Euro, cosa faresti?
Ovviamente andresti a liquidare il tuo investimento rischiosissimo per prendere il capitale necessario... ma proprio in quel momento il mercato è temporaneamente in perdita: dovresti concretizzare la perdita, ecco, questo è l'approccio sbagliato nella gestione del tuo fondo di emergenza, inoltre emotivamente sarebbe una brutta sconfitta.. ed il pensiero che "in borsa si perde e basta" sarebbe persistente.. insomma una bellissima frittata !!
Dimensionamento del Fondo:
La misura del tuo salvagente finanziario è cruciale, non esiste la cifra giusta.
Quelli bravi raccomandano di accumulare un fondo di emergenza che copra da 3 a 6 mesi di spese vitali.
Per stabilire l’importo, devi analizzare la tua situazione attuale, ponendoti alcune domande fondamentali
Ho spese previste tra un tot di tempo?
Se perdessi il lavoro ora, quanto riuscirei a sopravvivere senza stipendio?
Di quanto avrei bisogno per coprire le spese mensili?
Somma le tue spese mensili fisse e moltiplicale per il periodo che desideri salvaguardare, non esiste un periodo “giusto”, diciamo che universalmente il periodo giusto è quello che ti consente di essere sereno e pronto a ripartire dopo l’inghippo Economico accaduto.
Questo calcolo ti fornirà la cifra necessaria al tuo Fondo di emergenza da iniziare ad allocare per questo aspetto
Non parliamo di bilancio personale complicatissimo su Excel ma fai un analisi spannometrica delle tue uscite: quali spese puoi ridurre per incrementare il tuo fondo? Ogni risparmio, anche minimo, è fondamentale.
Come mettere da parte il capitale:
Noi di finanzainpratica.it paghiamo le bollette come tutti e sappiamo quanto sia difficile questo accantonamento, ci sono alcune strategie molto interessanti che potrebbero aiutarti a rendere il fondo di emergenza più smart e dinamico.
Versamento automatizzato: Se il nostro stipendio arriverà il 27 del mese, dovrai necessariamente far partire un bonifico ricorrente verso il tuo iban destinato al fondo di emergenza, non dovrai minimamente pensare a versare tale cifra, questo limiterà la possibilità di rimandare il versamento al mese successivo a causa delle spese, semplicemente dimenticatene, anche perchè procrastinare porterà quasi sicuramente a perdere l’abitudine e smontare il fondo di emergenza stesso: semplicemente lasciare fare al sistema automatizzato!
Facciamoci aiutare dalle assicurazioni: una polizza mirata ( lascia perdere gli investimenti in polizze miste) difatti consente di trasferire il rischio verso l'emittente della polizza, Cosa intendiamo?
ESEMPIO
Prendiamo il caso della nostra amata auto, la parcheggiamo in strada e potrebbe essere rubata, come possiamo ridurre il rischio di dover acquistare una nuova vettura a seguito di un furto?
Abbiamo 2 strade :
possiamo tenere da parte 30k da utilizzare in caso di emergenza
Possiamo assicurare il bene e ridurre l’importo da accantonare
Questo ragionamento possiamo quindi utilizzarlo per ogni tipo di Bene:
Polizza sanitaria,
Polizza responsabilità civile o danni verso terzi,
Polizza furto
Polizze di ogni tipo per ridurre i rischi che più ci angosciano
Si, lo sappiamo : ci potrebbero essere delle resistenze portate dal concetto di "buttare via i soldi", ma pagare un premio annuale , ci consente di essere più sereni e ridurre la cifra destinata al nostro fondo di emergenza, vivila come un investimento sulla serenità, mantenere eccessiva liquidità non è molto produttivo, e finanziariamente è comunque una perdita di potere di acquisto ( stiamo parlando dell’inflazione che in questo momento, mentre stai leggendo questo articolo sta erodendo il tuo capitale )
Gestione del Fondo:
Il tuo fondo di emergenza ha finalmente raggiunto la cifra che desideravi? Se hai seguito i nostri passaggi saprai che deve essere prontamente raggiungibile, ma distinto dai tuoi conti ordinari, e possibilmente deve remunerarti e eliminare perlomeno il rischio inflazione.
Quali strumenti utilizzare?
Un conto di risparmio o deposito con interessi vantaggiosi ( in periodi di tassi alti è possibile trovarli)
Un conto corrente con interessi sui depositi ( in periodi di tassi alti è possibile trovarli)
Investire in obbligazioni a breve scadenza ( Bot o Zero coupon ad esempio) – Attenzione, in caso di aumento tassi meglio trovare strumenti indicizzati all’inflazione
Etf Monetari: Generalmente Stabili e rapidi nello svincolamento attenzione alla liquidità (grandezza degli scambi ) dell’ etf.
Ci sono molti altri strumenti che possono essere sfruttati nella realizzazione del tuo Fondo di emergenza, ma non possono essere trattati qui ora per 2 motivi:
Sfortunatamente non sappiamo nulla di te, della tua propensione al rischio, di quanto ti senti a tuo agio con gli strumenti finanziari e della tua situazione finanziaria personale
Una pianificazione finanziaria corretta deve essere fatta personalmente sulla singola persona.

Ricorda le tassazioni!
Sarebbe bello non avere tassazioni per il nostro fondo di emergenza, ma purtroppo il mondo ideale non esiste e anche in questo caso dovremo scontrarci contro la tassazione delle plusvalenze
Eccetto le Obbligazioni (che sono tassate al 12,50%) , tutto il resto è tassato al 26%, attualmente, in base alla legge di bilancio 2024 Titoli di stato Italiani e Obbligazioni di enti sovranazionali sono escluse dal calcolo ISEE e non faranno cumulo, tienine conto.
Le nostre leggi sono soggette a continui cambiamenti, verifica con attenzione prima di effettuare qualsiasi operazione!
ETF Obbligazionari?
Gli Etf, se al loro interno hanno titoli di stato o obbligazioni sovranazionali sono tassati in maniera mista, la parte obbligazionaria corporate ( privata) verrà tassata al 26% mentre quella dei titoli di stato verrà tassata al 12,50%, fortunatamente sarà un calcolo che verrà svolto dal nostro Broker.
Difatti non dovrai preoccuparti di saldare le tue imposte, solo nel caso in cui il tuo broker/ banca sono sostituti di imposta e pagano per te le imposte, non dovrai fare altro.
Se invece ti affiderai a un broker estero, devi procedere da solo nella dichiarazione dei redditi, non pensare di far finta di nulla, anche se usi APP, sono comunque intermediari finanziari da dichiarare in dichiarazione dei redditi per il monitoraggio fiscale ma questa è un altra storia…
Conclusione
Un fondo di emergenza strategico, unito a una copertura assicurativa adeguata, è il segreto per una solida stabilità finanziaria.
Il primo e necessario tassello per sviluppare la tua solida struttura Finanziaria.
Inizia subito a costruire il tuo fondo di emergenza per affrontare il futuro con serenità e avere solide fondamenta .
Non sottovalutare assolutamente il fondo di emergenza che deve e sottolineo deve essere la prima attività da organizzare nella pianificazione finanziaria.
Se hai bisogno di ulteriori informazioni contattaci pure, o comunque ne parliamo sui social! Ci si vede.